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Bibliografia · Una barca di libri

004_La barca della Regione Toscana

Voci letterarie del Novecento in Toscana

Torino Lingotto - Salone Internazionale del Libro · 2026 · 5 ripiani · 25 libri

Ripiano 1

Lettera ad un professoressa

Don Milani (Ragazzi di Barbiana)

1967

ISBN 9788852081538

Manifesto che ha reso celebre in tutto il mondo don Milani e la scuola di Barbiana, Lettera a una professoressa ha lasciato segni profondi nella cultura e nella società, nonostante travisamenti e strumentalizzazioni. Frutto di una scrittura collettiva sostenuta da un imponente lavoro preparatorio e di cesello linguistico, questo libro-icona rivendica il diritto allo studio di fronte a una realtà scolastica che riproduceva ferocemente le diseguaglianze sociali. E ancora oggi rivolge alla classe docente il suo appassionato appello morale e civile, il rivoluzionario messaggio di un sacerdote convinto che un maestro amante del vero e del giusto può cambiare il mondo.

Lettera a un bambino mai nato

Oriana Fallaci

1975

ISBN 9788817195492

Il libro è il tragico monologo di una donna che aspetta un figlio guardando alla maternità non come a un dovere ma come a una scelta personale e responsabile. Una donna di cui non si conosce né il nome né il volto né l'età né l'indirizzo: l'unico riferimento che viene dato per immaginarla è che vive nel nostro tempo, sola, indipendente e lavora. Il monologo comincia nell'attimo in cui essa avverte d'essere incinta e si pone l'interrogativo angoscioso: basta volere un figlio per costringerlo alla vita? Piacerà nascere a lui? Nel tentativo di avere una risposta la donna spiega al bambino quali sono le realtà da subire entrando in un mondo dove la sopravvivenza è violenza, la libertà un sogno, l'amore una parola dal significato non chiaro.

Il quartiere

Vasco Pratolini

Firenze · 1944

ISBN 9788858623244

C’è Valerio che nel 1932, quando inizia a raccontare, ha quindici anni e porta i calzoni corti. Il cuore gli batte per Luciana, ma è difficile dirlo a lei. Poi ci sono Giorgio, buono e coraggioso, Maria, che per leggerezza rischierà di perderlo, Marisa e Carlo, che molto avrà da farsi perdonare, Olga, bella e docile, Arrigo e infine Gino, con il suo grumo nero nel cuore. Sono giovani e poveri, ma uniti: nati e cresciuti a Santa Croce, Firenze. “Nulla sapevamo – dice Valerio – non volevamo sapere forse. Ci promettevamo oneste gioie. La nostra vita erano le strade e piazze del Quartiere.” Ma la realtà, quella città aliena con i suoi bei caffè e le orchestrine, non si accontenterà a lungo di restare fuori a guardare. Farà irruzione nelle loro vite con la prepotenza del regime, delle guerre, della miseria. Distruggerà le loro case, li sparpaglierà nel mondo, li chiamerà chi alle armi, chi in carcere, chi nella lotta politica. Ma non potrà mai derubarli dell’eredità più preziosa del Quartiere, quell’incrollabile fede nell’uomo e nel valore della solidarietà.

Ripiano 2

Il Bardotto

Valerio Bertini

Firenze · 1957

Bardotto, nel gergo della fabbrica, è il ragazzo, l'apprendista, che non ha ancora una qualifica professionale: né asino né cavallo. E questa è la storia di un giovane operaio, Giovanni, che bardotto ormai non è più e se non nell'affettuosa burla dei compagni vecchi. In realtValerio Bertini (1921-2011) è stato scrittore e libraio. Fu lui a concepire e aprire le librerie Feltrinelli in Italia. Diresse la libreria di Pisa e poi quella di Firenze in via Cavour, che divenne punto di raccordo della vita intellettuale. Per Feltrinelli, Il Bardotto (1957, vincitore del premio Pozzale), Elogio del meccanico (1964) e Un anno breve (1996).

Libro di Ipazia

Mario Luzi

1978

Artemisia

Anna Banti

1947

La vita agra

Luciano Bianciardi

1962

Ripiano 3

Il passaggio d’Enea

Giorgio Caproni

1956

Giovani

Federigo Tozzi

1920

Il gioco segreto. Nove immagini di Elsa Morante

Cesare Garboli, Il gioco segreto

1995

Il Clandestino

Mario Tobino

1961

Sostiene Pereira

Antonio Tabucchi

1994

Ripiano 4

Ritratto in piedi

Gianna Manzini

1971

Il Bottone di Stalingrado

Romano Bilenchi

1972

Veglie a Porcignano

Reginaldo Cianferoni

1985

Il diario di Lo

Pia Pera

1995

Alfabeto Poli

Paolo Poli

2013

Le Poesie

Margherita Guidacci

1999

Ripiano 5

Morte di un inglese

Magdalen Nabb

1981

## È il celebre romanzo d'esordio della scrittrice britannica Magdalen Nabb, pubblicato nel 1981. È il primo capitolo della famosa serie dedicata alle indagini del Maresciallo Guarnaccia, un carabiniere siciliano trapiantato nella questura di Firenze. La storia è ambientata a Firenze, poco prima di Capodanno. Un cittadino inglese viene trovato assassinato in circostanze misteriose all'interno del suo appartamento. L'indagine viene inizialmente affidata ai Carabinieri, nello specifico al bonario e riflessivo maresciallo Guarnaccia, che si trova a dover districare un intrigo internazionale lontano dalla sua routine quotidiana. Il libro è noto per l'ambientazione fiorentina autentica e per l'approccio psicologico e riflessivo del protagonista. Il plauso di Simenon: Il romanzo riscosse un grandissimo successo di critica, venendo elogiato da nientemeno che Georges Simenon, il celebre "padre" del commissario Maigret. Nata in Inghilterra, la Nabb si trasferì a Firenze nel 1975 e visse lì fino alla sua scomparsa, riuscendo a descrivere le atmosfere e le dinamiche del capoluogo toscano con uno sguardo attento, tipico del maestro del noir.

Fiabe fantastiche. Le novelle della nonna

Emma Perodi

1893

Una vita tra le stelle

Margherita Hack

2011

La grande disfatta

Bruno Ciari

1972

Sotto falso nome

Cristina Campo

In America, Cronache di un mondo in rivolta

Tiziano Terzani

1966

Verso un mondo nuovo

Danilo Dolci

1965